RIFUGIO CITELLI

Comune di Sant'Alfio
Uno dei posti panoramici più suggestivi del versante Est, a quota 1741 s.l.m. Un balcone sul mare Jonio che offre una visuale davvero impareggiabile, che consente quasi di "toccare con mano" la Calabria, lo Stretto di Messina, Taormina, fino quasi a Catania. Questo avamposto d'osservazione è un punto-base ufficiale del Parco dell'Etna, gestito dall'associazione "Le Betulle" di Sant'Alfio (CT). Al suo interno è in funzione un bar, e intorno all'ampio piazzale vi sono alcune aree attrezzate per pic-nic.
Ci viene incontro Nuccio Faro, gestore del rifugio e presidente della sezione C.A.I. di Pedara, al quale rivolgiamo qualche domanda.

Quali attività si svolgono dal Citelli?
"Sono le tipiche attività di un rifugio alpino, con un occhio di riguardo a quelle del soccorso rivolte a tutti gli escursionisti che si avventurano da questo versante. E' compreso anche un controllo della zona, considerata come punto-base del Parco dell'Etna. Questo è sicuramente un posto privilegiato per effettuare numerose escursioni. 
Quelle più impegnative verso i crateri sommitali comportano tempi medi di 6-7 ore, o percorsi a quote più basse verso la Valle del Bove, Monte Frumento, varie grotte di scorrimento lavico, fino alle classiche passeggiate naturalistiche alla portata di tutti che prevedono tempi di circa 60-90 minuti e che conducono verso i Monti Sartorius. Da questi conetti spenti si possono osservare, sparse nel suolo, le cosiddette "bombe vulcaniche", o ammirare il magnifico e unico bosco di betulle".


Occorre l'ausilio di una guida?
"Non è obbligatorio, ma io dico sempre che l'utilizzo di una guida è importante e interessante perchè si ha una continua assistenza per muoversi in sicurezza, oltre ad apprendere molte informazioni e curiosità in ogni punto del percorso"
Qual'è la stagione migliore per fare escursionismo?
"Tutte le stagioni sono interessanti e hanno il loro fascino: a primavera è bello osservare la fioritura, l'estate è avvantaggiata dal punto di vista meteo, mentre il periodo invernale è interessante per chi pratica sci di fondo".
Quali equipaggiamenti bisogna preparare?
"Ogni tipo di escursione richiede il suo specifico equipaggiamento: la passeggiata naturalistica richiede semplicemente un paio di scarponcini da trekking, mentre per le escursioni nella Valle del Bove o ai crateri occorre il tipico abbigliamento d'alta quota che comprende scarponi, giacca a vento, pile etc."
Parliamo anche degli appassionati di mountain-bike: dal Citelli cosa consigliate? "Sicuramente una passeggiata verso i Monti Sartorius, verso il bosco della Cerrita o della Cubania, ma anche verso Monte Crisimo, con tempi medi da 2 a 4 ore circa".
Come si raggiunge il Rifugio Citelli?
Chi procede in auto lungo la A18 Catania-Messina, dovrà uscire al casello di Giarre e salire in direzione Milo - Sant' Alfio - Fornazzo - Rifugio Citelli.
EtnaTV ha realizzato anche un contributo video con le immagini del rifugio, oltre l'intervista con Nuccio Faro:
Scarica il VIDEOCLIP


INIZIO SEQUENZA

INVERNO AL CITELLI
8 inquadrature della zona dove sorge il celebre rifugio effettuate durante la stagione invernale con le cime del vulcano innevate.
L'aria tersa consente di osservare, in questa stagione, ampi panorami che comprendono anche il versante tirrenico della Sicilia con l'arcipelago delle isole vulcaniche Eolie, il Parco dei Nebrodi e la stazione sciistica di Gambarie in Calabria.
Info Citelli: 095-930.000 / 333-870.61.44
Internet: www.caipedara.it    E-mail: nucciofaro@tin.it
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Visualizzazione ingrandita della mappa

La MAPPA dell'escursione al Rifugio
Rifugio Citelli - mappa


 

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