ESCURSIONE  NOTTURNA  ALLA  GROTTA  DELLE  PALOMBE
e  relativo  RIFUGIO  FORESTALE
Si parte per l'escursione - Foto di Stefano Famà Diciamo subito che, per il tipo di itinerario e la scelta della fascia
notturna, si tratta di un'escursione da farsi in gruppo e con una guida
esperta...e ovviamente in estate! L'attraversamento di una foresta nel bel mezzo della notte non è certo un'impresa da affrontare con leggerezza, soprattutto per i "fifoni". Ma sebbene all'inizio potrebbe sembrare di avventurarsi in un buio e tenebroso luogo da film, camminando ci si rende conto che diverse altre persone amano questo tipo di passeggiate solitarie sotto le stelle. Si incontrano fotografi con i cavalletti posizionati pronti a cogliere splendide panoramiche notturne, accampamenti di tende con gente seduta a cerchio ad ammirare la natura in silenzio, stranieri sognanti,etc.
Il nostro reportage  racconta di un'escursione programmata per la notte
di Ferragosto 2002. Una simpaticissima alternativa ai soliti falò sulla
spiaggia. Sono le 24 in punto e la nostra guida, Santo Prestandrea, dà il via alla camminata. Siamo una ventina di persone, tutte armate di torce e una
buona scorta di batterie (dovranno restare accese più di 5 ore).
La temperatura è molto bassa. Siamo tutti imbottiti di tute, felpe e
giubbotti; tranne lui, Santo, che indossa una maglietta a maniche corte e
nient'altro. Ben presto tutti capiscono perchè: il passo svelto fa sudare, fino a rendere superflua ogni copertura.
Foto di Stefano Famà
Foto di Stefano Famà Dietro la baita in legno del Brunek  si apre il sentiero dentro il bosco, che
seguiremo con le stesse modalità della visita alla Grotta dei Lamponi
(vedi escursione a pagina 4).
All'epoca del reportage il percorso era diverso perchè non ancora
interrotto dal braccio lavico di Contrada Pitarrone.
Dopo circa 7 Km giungiamo alla meta: la tanto attesa Grotta d. Palombe,
un condotto lavico lungo circa 150 mt. con un'imboccatura verticale di
circa 20 mt.
L'ingresso della grotta è transennato a scopo precauzionale da uno
steccato in legno.
Foto di Stefano Famà Foto di Stefano Famà

Alcuni pipistrelli, intimoriti dalla luce delle torce, volano via veloci.
Il gruppo inizia prudentemente la discesa.
Pian piano le luci e le voci scompaiono dalla superficie, lasciando nel
silenzio e nel buio qualche ragazza che non ha voluto avventurarsi
nonappena ha visto i "tenebrosi" volatili. 
E dopo l'esplorazione inizia la risalita...

E dopo la fatica, un doveroso rinfresco da questo pozzo collocato accanto alla grotta!
Sono le 3 del mattino e ci prepariamo per un veloce rientro.
Temprati - e provati nei piedi - dall'avventura, attraversiamo la foresta
a cuor leggero, incontrando escursionisti che si dirigono nei più vari
posti per attendere l'alba.
Quando mettiamo piede nella tende al campeggio diamo un'occhiata 
all'orologio: sono le 5 in punto.


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