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| CASTIGLIONE DI SICILIA |
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Km 55 da Catania. A 821 mt. s.l.m. Domina la valle del fiume Alcantara. Economia: agricoltura, artigianato del ricamo. Si tratta di una colonia greca fondata nel 496 a.C. dagli esuli dell'antica Naxos. Venne distrutta da Dionigi il Vecchio, tiranno di Siracusa. Divenne fortezza araba e città regia sotto i Normanni, città animosa degli svevi, poi feudo di Ruggero di Lauria nel 1283. L'aspetto del paese è ancora di stile medievale, con i ruderi del castello che dominano dalla parte alta e il nucleo abitato costruito in modo che tutte le linee direttrici convergano verso il centro urbano. |
| Ed infine una cinta muraria,
oggi praticamente
scomparsa, ma che dà ancora la denominazione alle nove porte cittadine:
porta dello Speziale, del Castello, della Pagana, della Ludecca, del Portello, della Bocceria, di San Pietro, di San Martino e
porta del Re. L'attuale nome significa "Castello grande".
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| IL CASTELLO Il Castel Leone sorge nella parte più alta della rupe dove si sviluppa il centro storico della città, ed è costruito con pianta a triangolo irregolare con alcune parti edificate direttamente sulla roccia. Si estende su 2 livelli affacciati internamente sul cortile centrale, dove spicca uno spuntone roccioso sul quale si notano i resti di un'antica torre. Internamente il castello era organizzato in diversi quartieri, ognuno con una sua specifica funzione: la zona del feudatario, le scuderie, i fienili, le stalle, le abitazioni dei manutentori, le carceri con le anguste celle (dammusi) alte 1 metro e lunghe meno di 2. |
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