CASTIGLIONE DI SICILIA

Panorama dell'Etna da Castiglione di Sicilia - foto di Stefano Famà Km 55 da Catania. A 821 mt. s.l.m. Domina la valle del fiume Alcantara. 
Economia: agricoltura, artigianato del ricamo.
Si tratta di una colonia greca fondata nel 496 a.C. dagli esuli dell'antica Naxos. Venne distrutta da Dionigi il Vecchio, tiranno di Siracusa.
Divenne fortezza araba e città regia sotto i Normanni, città animosa degli svevi, poi feudo di Ruggero di Lauria nel 1283. L'aspetto del paese è ancora di stile medievale, con i ruderi del castello che dominano dalla parte alta e il nucleo abitato costruito in modo che tutte le linee direttrici convergano verso il centro urbano. 
Ed infine una cinta muraria, oggi praticamente scomparsa, ma che dà ancora la denominazione alle nove porte cittadine: porta dello Speziale, del Castello, della Pagana, della Ludecca, del Portello, della Bocceria, di San Pietro, di San Martino e porta del Re. L'attuale nome significa "Castello grande".
IL CASTELLO
Il Castel Leone sorge nella parte più alta della rupe dove si sviluppa il centro storico della città, ed è costruito con pianta a triangolo irregolare con alcune parti edificate direttamente sulla roccia. Si estende su 2 livelli affacciati internamente sul cortile centrale, dove spicca uno spuntone roccioso sul quale si notano i resti di un'antica torre. Internamente il castello era organizzato in diversi quartieri, ognuno con una sua specifica funzione: la zona del feudatario, le scuderie, i fienili, le stalle, le abitazioni dei manutentori, le carceri con le anguste celle (dammusi) alte 1 metro e lunghe meno di 2.


INIZIO SEQUENZA

IL TERRITORIO
Castiglione di Sicilia occupa una posizione davvero incantevole e panoramicissima sul versante Nord dell'Etna. Dal suo promontorio si domina la Valle dell'Alcantara, che delimita a Nord l'estensione delle colate laviche del vulcano. Ha un vasto territorio che si estende dai crateri sommitali etnei fino a pochi Km. dal mare Jonio. Una vastità che offre colate laviche, grotte vulcaniche, cascate e gole.


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IL CASTELLUZZO
Accanto al castello, e forse anticamente collegato, si trovano i resti di un altro castello di piccole dimensioni, il "Castelluzzo". Lungo una appena ventina di metri e alto 12, è edificato su un grande bastione naturale. Ai suoi bordi sono ancora visibili tracce della cinta muraria. Vi si entrava mediante una scala costruita in parte sulla roccia. La data di edificazione è ancora incerta.

IL CANNIZZU
Si tratta di un'altra fortificazione di origine medievale costituita da un'antica torretta di guardia costruita con cornici di pietra locale, con feritoie nei 4 punti cardinali. Più recentemente, i frati cassinesi la utilizzavano come silos per immagazzinare il grano.

GLI ALTRI EDIFICI STORICI
La chiesa Madre, dedicata a S. Pietro, ha l'impianto originario di età normanna, mentre l'interno è totalmente rifatto. Di un certo interesse gli edifici barocchi, come i palazzi Camardi e la chiesa di S.Antonio. In via Federico II vi sono altri palazzi barocchi del '700, con balconi e mensole figurati.

Città del Parco
Gran parte del territorio di Castiglione è compresa nel Parco dell'Etna, con i suoi molteplici e affascinanti aspetti naturali incontaminati. Fra questi, particolarmente suggestive sono le grotte di scorrimento lavico, come la Grotta dei Lamponi (scarica il videoclip), a quota 1745 mt. nelle lave dei Dammusi; la Grotta delle Femmine e la Grotta delle Palombe (scarica il videoclip) (tra quota 1550 e 1650 mt.), collocata sulle lave antiche tra Piano delle Palombe e Passo Silletta. Recentemente nella Grotta delle Femmine sono stati ritrovati i resti di insediamenti umani risalenti all'età del Bronzo. Tutte queste cavità sono visitabili solo con l'aiuto di una guida esperta. Nel territorio di Castiglione si trovano anche altre grotte vulcaniche meno note, come l'Abisso Profondo Nero - Abisso del Ghiaccio. Si tratta di 2 grotte a sviluppo prevalentemente verticale, collocate lungo le fratture che generarono le colate del 1923 e del 1947. L'Abisso Profondo Nero ha uno sviluppo di circa 1.200 metri e un dislivello di 174. Con queste misure rappresenta la grotta più lunga dell'Etna e d'Europa. L'Abisso del Ghiaccio ha uno sviluppo di 922 metri, con la particolarità di una galleria di 300 mt. di lunghezza interamente ricoperta di ghiaccio. Entrambe le grotte sono accessibili solo agli specialisti poichè richiedono sofisticate attrezzature e un'adeguata preparazione tecnica e fisica. La vegetazione del territorio di Castiglione varia notevolmente a seconda dell'altitudine e delle condizioni del suolo, passando dai vigneti, frutteti e uliveti a zone semideserte nelle quote più alte del vulcano, con piante pioniere che resistono alle condizioni climatiche più dure. Tra i 2 estremi si trova una grande varietà di vegetazione costituita da arbusti e alberi d'alto fusto, tra cui una faggeta, quella di Timparossa (scarica il videoclip), che conferisce al territorio un fascino particolare. Timparossa è sede di un notissimo rifugio forestale del versante Nord.
Telecomunicazioni
Per la sua particolare posizione strategica, Castiglione è un centro ritenuto importante per le telecomunicazioni nei versanti Nord e Ovest dell'Etna, nonchè in Valle Alcantara. La RAI e molte emittenti private radiofoniche e televisive hanno installato su una collina poco distante dal centro abitato i loro ripetitori che irradiano in queste zone, coprendo un bacino d'utenza che va da Giardini Naxos lungo la costa jonica fino ai territori più interni di Randazzo-Bronte. Uno dei ripetitori RadioRAI più storici a onde medie era proprio quello di Castiglione: talmente importante da essere citato come nome di località in quasi tutte le radio valvolari  A.M. domestiche fabbricate fino agli anni '60-'70.
Il tecnico radio Gianluca Valastro al lavoro su un ripetitore - foto di Stefano Famà

CASTIGLIONE
BASE PER LE
ESCURSIONI

Castiglione è un ideale punto base per chi ama le escursioni verso l'Etna o la Valle Alcantara. Molte strade e sentieri sono stati rivalutati dal Comune e inseriti in una fitta rete di percorsi che consentono di scoprire la bellezza di questa natura così varia e unica nel suo genere.
La strada "Costa"
Si tratta di un lungo percorso che prossimamente sarà reso ciclabile. Inizia dalla zona del cimitero di Castiglione e ricalca il vecchio tracciato ferroviario della linea Circumetnea Linguaglossa-Castiglione. Si tratta di una linea dismessa caratterizzata da uno stretto viottolo a mezzacosta, interrotto dalle caratteristiche gallerie ferroviarie dalla tipica sezione ovoidale. Un percorso che si inoltra silenzioso in una zona lontana dal traffico e dalle macchine, immerso nel verde incontaminato.

L'Etna da Contrada Ilicio
Si tratta di un sentiero recentissimo, individuato e tracciato dal Comune, che collega la frazione di Solicchiata all'Etna attraverso le lave del 1911, Contrada Ilicio, Contrada Zucco Nero, Passo Silletta. si inizia dalla frazione di Solicchiata, imboccando una strada che da qui porta verso Monte Dolce, seguendo le indicazioni "Etna". Dopo qualche Km. si incrocerà una strada carrabile pedemontana che conduce all'innesto con uno stretto sentiero. Qui è necessario lasciare l'auto per proseguire a piedi lungo un percorso che si snoda per circa 3 Km. in direzione Sud salendo rapidamente di quota fino a Contrada Zucco Nero. Continuando verso Est in direzione Monte Pomiciaro si raggiunge il Passo Silletta, da dove l'escursione potrà proseguire verso le grotte delle Palombe, delle Femmine e dei Lamponi. Gli escursionisti più esperti e allenati potranno proseguire il cammino raggiungendo la rete di sentieri altomontani che percorre il versante Nord-Ovest del vulcano fino ai centri di Randazzo e Bronte. Chi decide di affrontare percorsi molto lunghi può trovare riparo nei rifugi dell'Etna (Caserma Pitarrone, Rifugio Palombe, Rifugio Timparossa.

Pantano di Rovittello
Tra Castiglione e la frazione di Rovittello si sviluppa una vasta zona pianeggiante coltivata nella maggior parte a noccioleti. Con l'arrivo delle piogge si trasforma in una palude.

Gole dell'Alcantara
Si tratta di una meta istituzionale del turismo isolano. Per raggiungerla si deve percorrere la strada statale Castiglione-Francavilla-Giardini Naxos. Pochi Km. dopo Francavilla di Sicilia, in territorio di Motta Camastra, varie indicazioni stradali consentono di localizzare il punto di accesso alle Gole dell'Alcantara.

Castiglione città del vino
Una antica tradizione vitivinicola dà a questo territorio una peculiarità unica, con una produzione enologica rinomata in tutto il mondo. Le Aziende di Castiglione di Sicilia costituiscono una vera e propria industria del vino che conserva ancora immutate molte antiche tecniche di base per la lavorazione di questo prelibato prodotto.


COME SI RAGGIUNGE
In auto: dall'autostrada A18 Catania-Messina, uscire allo svincolo di Giardini Naxos. Da qui percorrere la strada statale per Francavilla di Sicilia - Castiglione lungo la valle del fiume Alcantara.
In alternativa è possibile uscire al casello di Fiumefreddo di Sicilia, quindi salire verso l'Etna in direzione Piedimonte Etneo - Linguaglossa - Castiglione.
NUMERI UTILI
Municipio: 0942-980211 / 800-010552
Ufficio Turistico: 0942-980223 / 980347 / 980348
Guardia Medica: 0942-984285
Farmacia: 0942-984064 (Via G. Marconi, 50) / 0942-983035 (Via R. Margherita - Fraz. Passopisciaro).


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