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| CASA VERGA | |
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Via
S. Anna, 8. Tel. 095-7150598. Orari visite: tutti i giorni feriali dalle 9.00 alle 13.00. Aperto anche nei pomeriggi di lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 15.00 alle 18.30. Ingresso: gratuito. Servizi: visite guidate. Trasporti: autobus urbani AMT linee 22, 25, 28, 30, 32, 39, 42, 45. Bibliografia e foto: A.P.T. Catania E' situata in una strada secondaria della Catania storica, in un palazzetto dell'800. Qui Giovanni Verga visse per lunghi anni e vi morì. (1840 - 1922). Monumento nazionale dal 1940. |
| Casa Verga è, dal 1991, Museo Regionale (o meglio: Casa-Museo). Tutto, infatti, nell'abitazione, rimanda inevitabilmente allo scrittore e alla sua vita privata, con la sua quotidianità e i suoi affetti. Superato il portone d'ingresso, una scala di marmo conduce nell'appartamento dello scrittore, situato al secondo piano. |
| L'atmosfera è quasi familiare. Le stanze sono disposte in fila una dopo l'altra seguendo un percorso ben definito. La sala d'ingresso conduce al salotto dello scrittore, arredato con 4 bacheche dove sono esposte riproduzioni di manoscritti di Verga. Gli originali, infatti, sono custoditi nei locali della Biblioteca Universitaria Regionale della città. Su una parete vi è una pergamena decorata a mano da Alessandro Abate: fu ricevuta in dono dai soci del Circolo Unione in occasione del suo ottantesimo compleanno. In un angolo del salotto campeggia un busto dello stesso Verga, scolpito dallo scultore Bruno. Una maschera di cera, custodita in una teca di legno, riproduce il volto del padre, Giovan Battista Verga. | ![]() |
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Il passaggio alla biblioteca è immediato. Pochi gli oggetti sparsi su un tavolo rettangolare: un tagliacarte, un tampone, la riproduzione in terracotta della campana di Rovereto, il singolare calco della mano di Dina di Sordevolo. Lungo le pareti sono posizionate 6 austere librerie in noce che custodiscono oltre 2500 volumi, i libri personali dello scrittore. Si tratta per lo più di edizioni sobrie ed eleganti di gusto ottocentesco. Si notano le opere di Giacosa, Oriani, Rod, Capuana, Di Giacomo, Deledda, Natoli, Marinetti, Borgese, Villaroel; oltre ad autori russi e francesi come Turgenev, Dostoevskij, Tolstoj, Gorkij, Flaubert, Maupassant, Dumas, Zola. E vi sono riportate anche molte dediche. Sicuramente il luogo più suggestivo di tutto l'appartamento. |
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