Escursione a Torre del Filosofo
A pochi passi da Taormina, centro turistico di fama internazionale, si erge maestoso l'Etna, uno dei più importanti vulcani attivi oggi esistenti.
Taormina gode di un clima mite per tutto l'anno, mentre l'Etna offre condizioni climatiche e paesaggistiche particolari e molto varie.
E' da questi due contrasti così vicini tra loro che nasce il "Turismo Mareneve", una fantastica occasione che consente escursioni in mezzo al ghiaccio per poi tuffarsi nelle tiepide acque dello Jonio.
Per farvi gustare questa particolare iniziativa, abbiamo deciso di seguire una comitiva di turisti tedeschi che scaleranno il vulcano per raggiungere quota 2.700 metri.
                                                                                                                      
Salendo di quota dopo Zafferana, il paesaggio inizia lentamente a cambiare: la rigogliosa vegetazione lascia il passo alle sciare di lava.
Anche la nebbia fa la sua comparsa. In realtà si tratta di nuvole in alta quota che portano sulla cima del vulcano una perturbazione di neve.
Siamo giunti nel piazzale del Rifugio Sapienza, punto di arrivo per i numerosi tour guidati provenienti da tutta l'Isola.
Qui finisce la strada Provinciale 92, il punto più alto dell'Etna consentito ai normali mezzi da trasporto.
Da questa stazione partiva la funivia, che però è stata distrutta dalle recenti eruzioni. 
Per continuare il cammino verso la parte sommitale,  è stata allestita una pista molto ripida, percorsa in continuazione dai fuoristrada della ditta di escursioni.
Ci prepariamo ad attraversare un territorio impervio ed ostile con l'aiuto di speciali mezzi da trasporto dotati di robuste balestre.
Alcuni temerari scelgono di salire a piedi o in mountain-bike: passeranno almeno 4 ore prima che possano raggiungere la meta, contro i 30 minuti impiegati dai fuoristrada. Ma nonostante le difficoltà sono in molti a scegliere la salita a piedi.
La salita viene interrotta a metà da una lieta sorpresa:  davanti a un rifugio danneggiato dalla lava, la comitiva può gustare alcune tipiche specialità gastronomiche siciliane in un buffet improvvisato nelle nebbie. Niente di meglio per rinfrancarsi dalle fatiche del viaggio!
Si riparte poco dopo per raggiungere il punto terminale: un piazzale provvisorio preparato dalle guide dell'Etna nel quale confluiscono i turisti, che verranno poi guidati in un percorso che raggiungerà Torre del Filosofo, dove li aspetta la lava ancora fumante fuoriuscita 7 giorni prima da una bocca eruttiva. I percorsi sono tutti provvisori, e vengono rinnovati settimanalmente a causa dell'attività imprevedibile del vulcano.


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