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| PEDARA | |
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Km 14 da Catania. A mt. 610 s.l.m. nella zona dei coni avventizi dei Monti Rossi, e precisamente tra i coni del Monte Troina e Tre Monti. Economia: agricoltura (vigneti) e legname boschivo. Apparteneva al Senato di Catania, quindi nel 1642 al messinese Domenico Di Giovanni, poi nuovamente al demanio e ancora ai Di Giovanni. Da questa famiglia passò agli Alliata di Villafranca e successivamente alla famiglia Pappalardo che dominò per centinaia di anni, edificando ben due palazzi baronali (sec. XVIII). Dal latino "Lapidaria" deriva il nome del paese: significa pietra dura e scura. La Chiesa Madre ha una bellezza tutta particolare. Fu ricostruita dopo il terremoto del 1693 con l'uso di pietra nera locale. Gli affreschi della volta sono del pittore Giovanni Lo Coco, del sec. XVIII. |
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